CILA e SCIA si presentano entrambe sul SUET di Roma Capitale e permettono di iniziare subito i lavori, ma non sono intercambiabili. Presentare il titolo sbagliato significa avere lavori non regolari. Il criterio principale è uno: se l'intervento tocca le strutture o l'aspetto esterno dell'edificio.
Quando basta la CILA
La CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata) copre la manutenzione straordinaria leggera, cioè i lavori interni che non interessano le parti strutturali:
- demolizione e costruzione di tramezzi, ridistribuzione degli spazi interni;
- rifacimento di bagni e cucine con modifiche alla planimetria;
- rifacimento completo degli impianti;
- frazionamenti e fusioni di unità immobiliari senza opere strutturali e senza cambio di destinazione d'uso.
Quando serve la SCIA
La SCIA edilizia serve quando la manutenzione straordinaria riguarda parti strutturali o prospetti, e per gli interventi di restauro e risanamento conservativo sulle parti strutturali. Esempi:
- apertura o allargamento di un vano in un muro portante;
- consolidamento o sostituzione di solai;
- modifica di finestre e porte sulla facciata;
- interventi che richiedono un progetto strutturale.
Per gli interventi più pesanti, come nuove costruzioni o ristrutturazioni con aumento di volume, serve invece il permesso di costruire.
I casi dubbi
- Cambio di destinazione d'uso: dipende dalla categoria di partenza e di arrivo, dalle opere e dalla zona del PRG. Va valutato caso per caso.
- Immobili vincolati: anche lavori interni possono richiedere l'autorizzazione della Soprintendenza prima del titolo edilizio.
- Parti condominiali: per opere su facciate, coperture o strutture comuni serve anche la delibera dell'assemblea.
Cosa cambia in pratica
Con la CILA il tecnico assevera la conformità dei lavori; con la SCIA il Comune ha 30 giorni per i controlli e, per le opere strutturali, va depositato il progetto secondo le norme sismiche. In entrambi i casi servono l'aggiornamento catastale a fine lavori, se cambia la planimetria, e la comunicazione di fine lavori. I dettagli sono nelle guide su CILA e SCIA.
Se presenti il titolo sbagliato
Lavori strutturali fatti con una semplice CILA risultano eseguiti in assenza del titolo corretto: il problema emerge alla vendita, nella verifica dello stato legittimo. Per questo prima di iniziare conviene un sopralluogo che definisca l'intervento e il titolo giusto.
Dopo il sopralluogo ti indichiamo nel preventivo gratuito tempi, documenti necessari e costi della pratica.
Le informazioni hanno carattere generale. Per il tuo immobile serve una verifica dei documenti e dello stato dei luoghi.