Edilizia

Bonus ristrutturazione 2026 a Roma: aliquote, lavori e pratiche

Geom. Simone MarcantogniniPubblicato il 15 ottobre 20262 min di lettura

Il bonus ristrutturazioni resta l'agevolazione più usata per i lavori in casa. Nel 2026 le regole premiano l'abitazione principale. Per non perdere la detrazione, però, serve che la parte edilizia sia in regola: titolo corretto, documenti e pagamenti tracciati.

Aliquote 2026

  • 50% per le spese sull'abitazione principale, se a sostenerle è il proprietario o il titolare di un diritto reale;
  • 36% per gli altri immobili (seconde case, immobili locati);
  • limite di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare, con detrazione ripartita in 10 rate annuali.

Secondo la normativa attuale le aliquote sono destinate a scendere dal 2027. Il Superbonus al 110% non è più disponibile per nuovi interventi.

Lavori ammessi

Sulla singola abitazione sono agevolati la manutenzione straordinaria, il restauro e risanamento conservativo e la ristrutturazione edilizia: rifacimento di bagni e impianti con modifiche, spostamento di tramezzi, sostituzione di infissi con modifica di materiali o tipologia, interventi per eliminare barriere architettoniche. La sola manutenzione ordinaria del singolo appartamento non è agevolata, mentre lo è sulle parti comuni condominiali.

Il titolo edilizio

Quando i lavori richiedono una CILA o una SCIA, il titolo va presentato prima dell'inizio dei lavori. Per i lavori in edilizia libera basta una dichiarazione sostitutiva con data di inizio. In caso di controllo, la mancanza del titolo corretto può far perdere la detrazione. Vedi la guida alla CILA a Roma.

Pagamenti

Le spese vanno pagate con bonifico parlante, che riporta la causale della norma, il codice fiscale di chi detrae e la partita IVA o il codice fiscale dell'impresa. Pagamenti in contanti o con bonifico ordinario non danno diritto alla detrazione.

Documenti da conservare

  • titolo edilizio (CILA, SCIA o permesso) e comunicazione di fine lavori;
  • fatture e ricevute dei bonifici;
  • dati catastali dell'immobile e, se i lavori la richiedono, variazione catastale;
  • delibera condominiale per i lavori sulle parti comuni;
  • comunicazione all'ENEA per gli interventi che comportano risparmio energetico.

Prima di iniziare

Definire bene il progetto prima di firmare con l'impresa aiuta a scegliere il titolo giusto e a inquadrare correttamente le spese. Per gli aspetti fiscali personali il riferimento resta il tuo commercialista o CAF; noi ci occupiamo della parte tecnica ed edilizia.

Dopo il sopralluogo ti indichiamo nel preventivo gratuito tempi, documenti necessari e costi della pratica.

Le informazioni hanno carattere generale. Per il tuo immobile serve una verifica dei documenti e dello stato dei luoghi.

Una pratica da avviare a Roma?

Telefono e WhatsApp +39 388 320 5186Email info@georoma.com
Preventivo gratuito →
WhatsApp